Ce lo chiedono indicando un neo sulla spalla, sul viso, sulla schiena. A volte è lì da sempre, a volte sembra cambiato. La risposta non si dà guardando quel neo: si dà confrontandolo.
La grande maggioranza dei nei è benigna e resta tale per tutta la vita. Toglierli tutti non protegge: la maggior parte dei melanomi compare su pelle dove prima non c'era alcun neo. Conta saper riconoscere il neo che cambia o che non somiglia agli altri. È un lavoro di confronto nel tempo, fatto con il dermatoscopio.
01Perché «toglierli tutti» non è prevenzione
È un'idea che sentiamo spesso, ed è comprensibile: se un neo può diventare un problema, eliminarlo sembra la scelta più prudente. I dati però raccontano un'altra storia. Un'ampia analisi degli studi pubblicati ha stimato che solo circa tre melanomi su dieci si sviluppano da un neo già presente. Gli altri compaiono su pelle in cui prima non c'era nulla.1
Un adulto, inoltre, ha spesso decine di nei. Asportarli tutti vorrebbe dire decine di piccole cicatrici, senza alcuna protezione dalla parte più grande del rischio. La prevenzione, quindi, non consiste nel togliere, ma nel sorvegliare bene.
02Cosa vede il dermatoscopio che l'occhio non vede
Il dermatoscopio è una lente con un'illuminazione dedicata. Appoggiato sulla pelle, elimina i riflessi della superficie e rende visibili strutture che a occhio nudo non si vedono: la trama del pigmento, la distribuzione dei colori, la forma dei piccoli vasi. Nelle mani di un dermatologo esperto rende la diagnosi del melanoma nettamente più accurata dell'esame a occhio nudo.23
Per lo stesso motivo una foto scattata con il telefono e valutata da un'applicazione non sostituisce la visita. Le revisioni sistematiche sulle app che promettono di stimare il rischio di un neo hanno trovato prove deboli e risultati poco affidabili.4 Il pericolo non è soltanto il falso allarme. È la falsa rassicurazione.
03Dalla regola ABCDE al «brutto anatroccolo»
Tra i criteri più conosciuti c'è la regola ABCDE, nata per aiutare a riconoscere le lesioni che meritano attenzione. L'ultima lettera, aggiunta in un secondo tempo, riguarda l'evoluzione nel tempo ed è considerata da molti la più importante.5
Nessun criterio, però, funziona da solo. Esistono nei benigni asimmetrici e melanomi piccoli e regolari. Per questo accanto all'ABCDE i dermatologi usano un principio più sottile, il segno del «brutto anatroccolo».6 Ognuno di noi tende ad avere nei che si somigliano, come se seguissero un motivo comune. Il neo che merita attenzione è spesso quello che rompe il motivo: più scuro, più chiaro o di forma diversa da tutti gli altri. Non il più brutto in assoluto, ma il più diverso.
Il neo che ci preoccupa non è quello più brutto. È quello che non somiglia agli altri.
Dott.ssa Chiara Iacovino
04Il confronto nel tempo: la mappatura
Molti nei, osservati in un solo momento, sono ambigui: niente di chiaramente sospetto, niente di del tutto tranquillo. In questi casi lo strumento più utile è il tempo. Con la mappatura digitale le immagini dermatoscopiche dei nei vengono archiviate e, alla visita successiva, confrontate con le nuove. Il confronto permette di cogliere cambiamenti molto precoci, anche in lesioni che non mostravano ancora alcun segno sospetto.7
Ogni quanto ripetere il controllo non ha una risposta uguale per tutti. Dipende dal numero di nei, dalla presenza di nei atipici, dal tipo di pelle, dalle scottature avute e dalla storia familiare.8 L'intervallo lo stabilisce il dermatologo, dopo averti visitato.
05Quindi, quando un neo va tolto?
Si toglie quando c'è una ragione medica: un aspetto sospetto al dermatoscopio, un cambiamento documentato nel tempo, un neo che si distingue nettamente dagli altri. A volte anche per ragioni pratiche, come un neo che si irrita di continuo per lo sfregamento. In ogni caso il neo asportato viene mandato all'esame istologico, l'unico che dà una diagnosi definitiva. Per questo un neo non andrebbe mai eliminato con metodi che lo distruggono senza permettere di analizzarlo.
Da parte tua serve poco. Se un neo ti sembra cambiato, dillo in visita. Se hai una vecchia foto con la data, portala: aiuta il confronto. Al resto pensiamo noi.
06Com'è fatta la visita
Il controllo dei nei è una visita di tutta la pelle, comprese le zone che da soli non vediamo: cuoio capelluto, schiena, piante dei piedi, spazi tra le dita. Si parte dalla tua storia personale e familiare, poi la dermatologa osserva la pelle a occhio nudo e con il dermatoscopio. Alla fine ti dice cosa ha visto, se serve un controllo nel tempo o un approfondimento, e quando rivederti.
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Una visita dermatologica dell'intera pelle, con il dermatoscopio. Alla fine sai cosa ha visto la dermatologa, se serve un approfondimento e quando tornare. Niente allarmi, niente fretta.
Fonti
- Pampena R, Kyrgidis A, Lallas A, et al. A meta-analysis of nevus-associated melanoma: prevalence and practical implications. J Am Acad Dermatol. 2017;77(5):938-945.e4.
- Vestergaard ME, Macaskill P, Holt PE, Menzies SW. Dermoscopy compared with naked eye examination for the diagnosis of primary melanoma: a meta-analysis of studies performed in a clinical setting. Br J Dermatol. 2008;159(3):669-676.
- Dinnes J, Deeks JJ, Chuchu N, et al. Dermoscopy, with and without visual inspection, for diagnosing melanoma in adults. Cochrane Database Syst Rev. 2018;12:CD011902.
- Freeman K, Dinnes J, Chuchu N, et al. Algorithm based smartphone apps to assess risk of skin cancer in adults: systematic review of diagnostic accuracy studies. BMJ. 2020;368:m127.
- Abbasi NR, Shaw HM, Rigel DS, et al. Early diagnosis of cutaneous melanoma: revisiting the ABCD criteria. JAMA. 2004;292(22):2771-2776.
- Grob JJ, Bonerandi JJ. The 'ugly duckling' sign: identification of the common characteristics of nevi in an individual as a basis for melanoma screening. Arch Dermatol. 1998;134(1):103-104.
- Kittler H, Guitera P, Riedl E, et al. Identification of clinically featureless incipient melanoma using sequential dermoscopy imaging. Arch Dermatol. 2006;142(9):1113-1119.
- Gandini S, Sera F, Cattaruzza MS, et al. Meta-analysis of risk factors for cutaneous melanoma: I. Common and atypical naevi. Eur J Cancer. 2005;41(1):28-44.
Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica. Ogni indicazione va valutata dal medico sulla singola persona. Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026.